• Maurizio Morsucci

ASSENZA IMPROVVISA

Facciamo parte di un settore dove la pianificazione spesso viene meno ed operiamo in orari poco tradizionali: mattino presto, pausa pranzo, dopo cena, nei festivi e spesso in tempi ristretti per trovare l'equilibrio dei costi pretesi dal committente. E' bene precisare che nelle piccole realtà artigiane il malessere di un operatore si ripercuote su tutti gli altri, per cui bisogna prevenire disagi dovuti alle assenze improvvise per motivi familiari, malattie imprevisti etc. Nessuno può essere operativo 24 ore al giorno su 365 giorni l'anno, nemmeno quell'animale in estinzione del titolare il quale dovrebbe risolvere e ricevere le segnalazioni di chi si trova in deficit operativo. COME SI PUO' FARE?

Il senso del dovere, la responsabilità, rispettare ed amare il proprio lavoro, l'organizzazione, la capacità di sapersi relazionare con gli altri, tutti requisiti che potrebbero prevenire e ridurre alcuni di questi disagi.

Innanzi tutto interagire con le colleghe per avvisarle tempestivamente dell'assenza, chiedendo cortesemente di essere sostituite, spesso si condivide lo stesso cliente o clienti ravvicinati; se non si hanno colleghe bisogna crearsi, all'interno del posto di lavoro, un riferimento del cliente a cui comunicare l'imprevisto e poi interagire con la propria ditta per gestire la sostituzione; tenere sempre un comportamento corretto nel proprio cantiere in modo che l'assenza improvvisa non generi disagi evidenti da far scattare con immediatezza la lamentela; di solito il cliente, ben servito, comprende l'assenza, e sa riconoscere l'addetta alle pulizie seria e volitiva dall'addetta distratta e poco volenterosa. State certi che si raccoglie ciò che si semina e prima di pretendere di ricevere bisogna dare.

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